UN GIORNO LO POTRAI RACCONTARE

Da cinque anni portiamo i nostri spettacoli in cima ai monti, nei rifugi, nelle sedi del CAI...in tutti quei luoghi che appartengono alla montagna e ai quali la montagna appartiene. Da questa particolarissima, forse unica, esperienza è nato “Un giorno lo potrai raccontare”.

“Un giorno lo potrai raccontare” è il terzo progetto della Compagnia (S)legati, che attraverso la voce dei grandi autori di letteratura di montagna e non solo, ci porta attraverso il grande mondo

dell’avventura di montagna e degli uomini che la vivono e la cercano. “Un giorno lo potrai raccontare” è il tentativo di indagare le ragioni che portano un uomo a spingersi così in là, mettendo a rischio la propria esistenza. Cosa cerca un uomo nel momento in cui sfida così profondamente la natura? Cosa lo attrae? Da cosa fugge? 

Forse, in realtà, “Un giorno lo potrai raccontare” è ancora una volta un pretesto per cercare di studiare quello che è il nostro vero oggetto di interesse: l’uomo. Questo nostro progetto ha origine dall’esito di alcuni laboratori svolti in alta quota.

Da qualche tempo, oltre che fare spettacoli, abbiamo cominciato a condurre laboratorio teatrali nei rifugi e nei luoghi legati alla montagna. Abbiamo individuato in questa formula la possibilità di studiare ciò che facciamo assieme ad altri che condividono una delle nostre due passioni: la montagna o il teatro. O entrambi! Abbiamo individuato col tempo una struttura, aperta e di volta in volta modificabile, a seconda di chi partecipa, e che diventa, alla fine del percorso laboratoriale una strutta adatta ad essere messa in scena. Ecco, forse “Un giorno lo potrai raccontare” è altro che un modo di unire teatro e montagna e, sorprendentemente, di scoprire quanto questi due mondi abbiamo in comune.